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OLIMPIADI SUL DIVANO

agosto 25th, 2012  / Author: 666percento

Prima di dare l’annunciato voto alla Rai, diamo un’occhiata ai principali avvenimenti che più di tutti hanno attirato l’attenzione degli sportivi.

LE OLIMPIADI DEGLI “ALTRI”

Ogni edizioni dei giochi olimpici si caratterizza per dei “personaggi” che contribuiscono a renderla speciale, e Londra non ha fatto eccezione e questa volta non è neanche difficile individuarli.

Usain Bolt e Michael Phelps sono stati gli assoluti (e annunciati) protagonisti di questa olimpiade; il primo ha replicato Pechino mettendosi in tasca tre medaglie d’oro nei 100, nei 200 e nella staffetta 4×100. Rispetto all’Olimpiade cinese, il giamaicano non ha stabilito nuovi record nelle gare individuali e si è dovuto “accontentare” del primato mondiale nella staffetta. A Rio 2016 ha già annnciato la sua presenza nel salto in lungo e probabilmente anche nei 400m, prima di annunciare il suo ritiro. Vedremo se sarà di parola…………

Il nuotatore americano, invece, si è portato a casa la ventiduesima medaglia olimpica (18 d’oro) che gli anno permesso di balzare al comando della classifica degli atleti più medagliati di sempre, superando la ginnasta sovietica Larisa Latynina (18). Il più grande nuotatore di tutti i tempi, al termine della manifestazione, ha confermato il suo ritiro da tutte le competizioni tenendo fede alle dichiarazioni fatte prima dei giochi.
Pochi giorni fa è uscita la clamorosa notizia che il cannibale di Baltimora potrebbe essere privato di tutte le medaglie conquistate a Londra per colpa di uno spot pubblicitario girato durante la tregua olimpica. Siceramente dubito fortemente che il Cio prenderà una decisione così drastica, probabilmente Michael se la caverà con una multa.
Fa certamente uno strano effetto che un ragazzo di soli 27 anni decida di porre fine alla sua carriera, e la sorpresa aumenta se pensiamo che il già citato Bolt si potrebbe ritirare nel 2016 all’età di 30 anni; evidentemente vincere sempre è bello, ma allo stesso tempo toglie ogni stimolo, costringendoti a cercare nuove sfide o a lasciare la disciplina che ami.

Un’altra impresa che verrà sicuramente ricordata, è il record del mondo fatto segnare dal Keniano David Rudisha negli 800m che ha sfatato il motto:”Le medaglie per le olimpiadi, i record per i meeting”. Nella stessa gara Nijel Amos ha conquistato la prima medaglia olimpiaca assoluta per la Botswana.

Le altre nazioni che hanno perso la loro “verginità” olimpica sono:

Cipro-Argento nella Vela (Laser) di Pavlos Kontides.
Grenada-Oro di Kirani James nei 400 metri piani.
Guatemala-Argento di Erick Barrondo nella 20 km di Marcia.
Montenegro-Argento nella Pallamano femminile.
Gabon-Argento di Anthony Obame nel Taekwondo, fortunatamente sconfitto dal nostro Carlo Molfetta in finale.

In tutto, le nazioni che sono andate a medaglia sono ottantacinque in leggerissimo calo rispetto alla precedente edizione dei giochi quando furono una in meno.
Nel medagliere gli Stati Uniti sono tornati in vetta vendicando il provvisorio sorpasso della Cina durante le olimpiadi casalinghe.  Al terzo posto si è piazzato il Regno Unito che ha fatto valere il fattore campo, costruendo pezzo dopo pezzo un’olimpiade indimenticabile.
La Russia si porta a casa ben dieci medaglie in più rispetto a Pechino, e si ricandida al ruolo di anti-usa che recentemente aveva perso.  Sud Corea e Germania sono ormai delle presenze fisse nella parte alte del medagliere, mentre la Francia ha sfruttato lo straordinario stato di forma dei suoi nuotatori per guadagnare qualche posizione in più. Subito dietro ci siamo noi (la nostra olimpiade è stata già analizzata), proprio davanti all’Ungheria che vince il premio di nazione rivelazione. A chiudere la top-ten ci pensa l’Australia.
Tra le posizioni arretrate si confermano a buon livello nazioni piene di problemi interni che però non minano il loro livello sportivo; l’esempio migliore è sicuramente quello della Corea del Nord che torna a casa con un bottino di sei medaglie, di cui quattro d’oro.

La Jamaica ringrazia l’atletica è firma un bel 4-4-4, mentre è da segnalare l’exploit del Kazakistan che può vantare la conquista di tredici medaglie (7 ori). Il Brasile, che ospiterà le prossime Olimpiadi, parte da un bottino di diciasette medaglie, mentre ancora una volta desta sclapore la prestazione della Spagna dominatrice del calcio mondiale, che nonostante un buon numero di atleti, non va oltre quota diciasette medaglie (solo 3 d’oro) e la ventunesima posizione nel medagliere.

Ora, come detto in precedenza, il testimone passa a Rio 2016, mentre il fuoco di Olimpia si riaccenderà a Sochi (Russia), dove nel 2014 si svolgerannno i XXII giochi olimpici invernali.

LE OLIMPIADI IN TV

Ora è arrivato il momento di trattare l’argomento principale di questo post: come si è comportata la Rai?

Prima di rispondere a questo questito è necessaria una precisazione che forse non tutti sanno; la Rai, tv di stato a cui versiamo ogni anno un canone che sfiora i 110€, non era in possesso dell’esclusiva per la trasmissione dei giochi! Si, avete capito bene!
Quando era giunto il momento di negoziare i diritti tv, la Rai ha temporeggiato e si è fatta bruciare da Sky che oltre ai diritti satellitari si era accaparrata anche quelli “in chiaro” costringendo la tv di stato ad affrontare una trattativa con l’emittente del magnate Rupert Murdoch.
Grazie ai miei pesanti agganci, sono riuscito ad avere una copia di tale trattativa che ora pubblicherò in esclusiva.

Rai: “Buongiorno!”
Sky: “Ooooooh! Salve signora Rai, qual buon vento?”
Rai (con tono un po’ imbarazzato): “Ehm, scusate se la disturbo ma io vorrei trasmettere le Olimpiadi in chiaro, sennò i nostro contribuenti come faranno a vederle?”
Sky: “Ok, nessun problema…….”
Rai: “Benissimo, ho già pronto il contratto….basta una firma qui e……”
Sky (interrompendo Rai) :”Momento, momento, momento, momento…..non così in fretta!”
Rai (pensiero) :”Ahi! Mi sembrava tutto troppo semplice!”
Sky :”Io sono favorevole a concederti i diritti in chiaro, ma tu in cambio mi devi cedere i mondiali di calcio del 2014, l’esclusiva delle olimpiadi di Sochi 2014 e anche la Formula 1!”
Rai :”Ehm, non ti sembra di esagerare?”
Sky :”Ah si? Allora aggiungo anche la clausola che per queste olimpiadi tu non devi andare oltre a “TOT” ore di diretta, devo continuare?”
Rai :”No, no! per carità! Basta! Basta! Firmo!”
Sky (pensiero) :”Polli!”

Molti di voi si saranno fatti una domanda:”Perchè la Rai, durante il periodo olimpico, su Rai sport 1 e Rai sport 2 non fa altro che trasmettere le repliche del Tour de France e dei campionati europei di calcio?”, ebbene ora avete la risposta.

Io spero vivamente di sbagliarmi ma credo che, nel giro di pochi anni, lo sport in chiaro è destinato a sparire a causa del potere sempre crescente delle pay-tv. Il prossimo anno la Formula 1 passerà su sky e la Rai potrà trasmettere solamente metà delle gare in calendario, mentre nel 2014 la motogp andrà anch’essa sul satellite, ma la Mediaset è già corsa ai ripari assicurandosi lo spettacolare campionato della Superbike, che finalmente avrà la visibilità che merita.
I mondiali di calcio in Brasile verranno tramessi con il contagocce dalla Rai, come già successo per Germania 2006 e Sud Africa 2010.

Per i motivi elencati nella trattativa Rai/Sky, è davvero inutile fare un paragone tra le due emittenti, dove la tv satellitare ha dedicato ai giochi ben dodici canali, mentre la diretta Rai era ridotta al solo canale di Rai 2 che ha causato ovvi problemi di contemporaneità tra le varie discipline.

Ma il lavoro della tv di stato non è tutto da buttare, e gli aspetti positivi riguardano i telecronisti che si sono dimostrati quasi tutti all’altezza della situazione.

In questo campo la medaglia d’oro va sicurametne alla coppia d’oro del Volley Antinelli/ “Lucky” Luchetta che grazie al loro linguaggio colorito contribuinvano a rendere divertenti le già spettacolari partite della pallavolo olimpica. Bene anche Tommaso Meccarozzi e Luca Sacchi nel nuoto, mentre è da rivedere il telecronista del Judo di cui non so il nome. Esso ha un grandissimo difetto: non spiega lo sport che sta commentando! Nella finale per il bronzo della nostra Rosalba Forciniti, al termine del tempo regolamentare il punteggio era fermo sullo 0-0, così si è passati ai tempi supplementari (scusate il termine calcistico) con la regola del “Golden score”; ok, tutto chiaro! Ma dopo? Se il pareggio permane cosa succede? Niente, il telecronista non ha mai dato risposta a questa domanda e ho dovuto scoprirlo da solo. Durante gli incontri capitava che i lottatori incappavano in delle sanzioni, ma anche in questo caso nessuna spiegazione sul perchè il Judoca era stato penalizzato. Risultato? Prima dei giochi il Judo lo conoscevo poco, e adesso ne so ancora meno!
Torniamo alle cose positive, Andrea Fusco si conferma un ottimo commentatore della ginnastica; serio e preciso come pochi, mentre è da rivedere l’olimpionico Igor Cassina; troppo monotono e con un dizionario limitato. La frase:”Un piccolo passettino in uscita” è stata il mio incubo peggiore per tutte le notti olimpiche; è ancora alle prime armi, avrà tempo per migliorare.
Nei tuffi la coppia Bizzotto/Bertone ormai è super-collaudata e si è confermata su ottimi livelli; così come Lorenzo Roata, davvero bravo a rendere emozionante una discplina “statica” come il tiro con l’arco. Failla nella pallanuoto è una garanzia e anche la sua spalla (l’ex giocatore Postiglione) non è da meno. Molto bene anche Francesco Pancani e Davide Cassani; quando si parla di ciclismo, (che sia su strada, su pista o Bmx), non conoscono davvero rivali.
Stesso discorso vale per il duo della scherma formato da Federico Calcagno e Stefano Pantano. Nel pugilato Mario Mattioli merita un’attenzione speciale. Il giornalista è bravo, un vero esperto di boxe, ma nella semifinale del nostro Clemente Russo, è incappato in una gaffe clamorosa. Durante il match, quando Russo aveva subito un richiamo ufficiale, Mattioli era andato su tutte le furie rendendo pubblica una notizia (mai confermata) che il comitato olimpico azero (nazionalità del rivale di Russo) aveva versato un paio di milioni di euro nelle casse del comitato organizzatore delle Olimpiadi in cambio di un trattamento di riguardo da parte dei giudici. Peccato però che Clemente alla fine è stato procamato vincitore dell’incontro e il povero telecronista ha fatto finta di niente, ma la frittata ormai era fatta! Al suo fianco il grande Nino Benvenuti ha svolto un’ottimo lavoro.

Concludo la parte riguardante i telecronisti parlando di Franco Bragagna, giornalista osannato da tutte le parti.
Io vado controcorrente perchè il commentatore ha un grandissimo difetto: non fa parlare i suoi colleghi!
Il povero Paolo Bellino non è mai riuscito a parlare per più di dieci secondi di fila a causa delle continue interruzioni di mister “sotuttoio”! Anche un’ex atleta di tutto rispetto come Stefano Tilli con lui non ha spazio e viene fatto intervenire con il contagocce. Io trovo Bragagna una persona molto arrogante pur ammettendo che sia un grandissimo esperto di tutti gli sport in cui viene chiamato in causa. Personalmente lo lascerei da solo.

La tramissione di chiusura “Buonanotte Londra” mi è piaciuta!
Jacopo Volpi è un conduttore professionale e simpatico, sempre con la battuta pronta. Brava anche Margherita Granbassi che durante l’ultima puntata non ha saputo contenere le sue emozioni, mentre è da rivedere l’insipida Simona Rolandi che per tutta la durata dei giochi è sembrata un pesce fuor d’acqua, impressione accentuta dall’incredibile banalità delle domande fatte agli atleti medagliati.

Il momento top della trasmissione è stato sicuramente l’intervista agli sciabolatori, che dopo la conquista del bronzo a squadre hanno dato spettacolo anche in studio.

Uhm! Direi che è ora di chiudere il post, anche perchè cominicio ad essere un po’ stanco!
Quindi che voto dare al lavoro della Rai?
Difficile dirlo anche se le continue interruzioni con spot pubblicitari e tg vari non sono vanno certamente a suo favore.
Sopratutto la pausa per i telegiornali non mi è andata giù; come diavolo fai ad interrompere la diretta per mandare in onda sempre i soliti servizi? “Oggi fa caldo, e domani ne farà ancora di più!” CHE NERRRRRRRRVIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!
In vista delle olimpiadi invernali di Sochi 2014 è difficile credere che le cose miglioreranno, perchè anche in questo caso Sky è arrivata per prima.
Eh si, seguire i giochi sulla Rai è stato (è sarà) molto frustrante. A sua difesa c’è da dire che un evento vastissimo come i giochi olimpici, è difficile gestirlo con un solo canale, ma questo è successo per colpa sua!
Se la Rai non avesse temporeggiato così tanto durante le trattative per il diritti in chiaro, tutti questi problemi non sarebbero esistiti e forse con l’aiuto di Rai sport 1 e Rai sport 2 le cose sarebbero andate molto molto molto (…) meglio. Il voto non può essere positivo ma non me la sento neanche di affossare la tv di stato perchè tutto sommato se non ci fosse lei le Olimpiadi (per noi umili sportivi anti-paytv) sarebbero soltanto un sogno!

VOTO: 5

Questo post-fiume chiude definitavamente il discorso Londra 2012 e tra qualche giorno il blog tornerà alla normale programmazione. Spero di aver fatto un buon lavoro! Mi raccomando, per complimenti (graditi), insulti (ancora più graditi), opinioni, e tutto il resto non esitate a lasciare i vostri commenti nell’apposita sezione (basta cliccare comments sotto ogni articolo).

Come ultimissima cosa vi do’ un link ad un blog molto bello che parla in maniera approfondita di tutti gli sport olimpici, e al termine dei giochi ha stilato le pagelle degli azzurri

http://olimpiadi.blogosfere.it/2012/08/olimpiadi-londra-2012-le-pagelle-della-squadra-italiana.html

Io ho cercato di essere buono, lui invece non ha fatto sconti a nessuno :-)

Altre pagelle sono qui:

http://www.olimpiazzurra.com/2012/08/il-pagellone-azzurro-di-londra-2012/

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BILANCIO OLIMPICO

agosto 20th, 2012  / Author: 666percento

Eccomi qui! Pronto a stilare un resoconto dettagliato della spedizione azzurra ai recentissimi giochi olimpici. Scusate il ritardo ma per scrivere questo articolo ho impiegato più tempo del previsto.

Partiamo col dare alcuni numeri: la nostra nazionale torna da Londra con il rispettabile bottino di 28 medaglie (8-9-11, un bronzo in più rispetto a Pechino 2008), che sono valse l’ottavo posto nel medagliere dietro alla Francia e davanti all’Ungheria, che è stata la vera sorpresa di questi giochi. Gli uomini hanno contribuito con venti allori, mentre le donne hanno risposto con otto medaglie; quindi non c’è stato (e non di poco) il sorpasso da parte del gentilsesso che qualcuno alla vigilia dava per certo.

Grazie a questo risultato l’Italia ha messo fine al trend negativo che ci aveva colpito dopo la scorpacciata di medaglie di Atlanta 1996. Nell’olimpiade americana, infatti portammo a casa la bellezza di 35 medaglie senza però ripetere (per poco) tale risultato nelle edizioni successive dei giochi.
Se guardiamo le statistiche di Londra 2012 e Pechino 2008 ci accorgiamo che l’Italia si è distinta anche per il gran numero di quarti posti che non fanno altro che aggiungere valore alla nostra spedizione.

Come ciliegina sulla torta aggiungiamo il fatto che il C.O.N.I. aveva posto come obiettivo le 25 medaglie; quindi penso che non ci siano dubbi: la campagna inglese è stata un successo!
In secondo piano bisogna sempre tenere conto che nel nostro paese se non ti chiami “calcio” devi fare i conti con dei finanziamenti ridicoli che rendono ancora più speciali le nostre medaglie.

Ora andiamo ad analizzare nello specifico tutti i  settori, partendo ovviamente dalla disciplina regina dei giochi olimpici:

-L’atletica italiana non sta passando un bel periodo e le speranze di medaglia erano ridotte all’osso. Come se non bastasse la positività di Alex Schwazer non ha fatto altro che peggiorare le cose. Il miracolo è comunque avvenuto con un grande Fabrizio Donato che ha conquistato una medaglia di bronzo che vale oro. Tra le note positive è da sottolineare la prestazione di Emanuele Abate che ha sfiorato la finale dei 110Hs. Le nostre speranze future saranno probabilmente affidate a Alessia Trost, campionessa mondiale Juniores nel salto in alto. Come detto in precedenza, le aspettative erano molto basse quindi la medaglia di Donato fa guadagnare alla nostra atletica la sufficienza.

VOTO: 6

-Malissimo il nuoto in vasca, zero medaglie e tante troppe polemiche!
Le difficoltà sono iniziate da subito con la prematura eliminazione della 4x100SL che ha causato l’ira di Magnini. Il capitano ha attaccato pesantemente i suoi compagni (“Non posso fare sempre tutto io!”), salvo poi dimostrare nella gara individuale di essere completamente fuori forma venendo eliminato nelle batterie.
Non potendo più incolpare i suoi compagni, Magnini ha spostato il suo obiettivo, andando a colpire chiunque gli capitasse a tiro (praticamente tutti tranne se stesso). Tali dischiarazioni non hanno fatto altro che destabilizzare l’ambiente, mettendo una pressione enorme su tutti gli azzurri che sarebbero scesi in vasca successivamente. Un plauso va invece a Fabio Scozzoli che nonostante non sia arrivato alla medaglia ha semplicemente ammesso di aver sbagliato gara; Magnini impara!
Le speranze più grosse erano ovviamente affidate a Federica Pellegrini, che però ha collezionato solo due quinti posti. Ovviamente, tenendo fede al suo stile, la veneziana si è subito affrettata a dare ad altri la colpa del suo fallimento.
Tra il marasma generale sono da salvare le prestazioni di Ilaria Bianchi e Gregorio Paltrinieri, due talenti che in futuro potrebbero recitare un ruolo da protagonista.

VOTO: 3

Molto positiva invece la prova della squadra dei tuffi. Non sono arrivate medaglie ma il quarto posto del sincro Cagnotto/Dallapè non è da buttare. Fa gridare alla vendetta il quarto posto della bolzanina nella gara individuale; il bronzo è sfumato per soli 20 centesimi di punto. Nonostante tutto è da apprezzare l’atteggiamento di Tania che ha accettato il verdetto con uno stile che molti dovrebbero imitare (Magnini?). Brava anche Noemi Batki che per più di metà gara è stata in zona-medaglia nella piattaforma da 10m.

VOTO: 7,5

Bene invece il nuoto di fondo che porta a casa una medaglia (Martina Grimaldi, 10Km) che ha il sapore della salvezza per tutto il nuoto italiano. Piccola delusione per Valerio Cleri che ha concluso la sua gara con un modesto undicesimo posto.

VOTO: 7

Badminton:Agnese Allegrini era la nostra unica rappresentante. Come da pronostico non è riuscita a passare il primo turno avendo collezionato due sconfitte in altrettanti incontri. In uno sport prettamente asiatico come il “volano”, la sola partecipazione di un’atleta del “bel paese” è un fatto da non sottovalutare.

VOTO: 6

Canottaggio:in passato questa disciplina era una sorta di sicurezza per i nostri colori, ma ormai quei tempi sono finiti e stiamo pagando la mancanza di un buon ricambio generazionale. Da Londra torniamo a casa con un argento, tra l’altro conquistato da un’imbarcazione che era stata scaricata dalla federazione. Ad Alessio Sartori e Romano Battisti vanno i miei più sinceri complimenti per la tenacia che hanno dimostrato in tutti questi anni.

VOTO: 5

Canoa/Kayak: Daniele Molmenti ci ha regalato una delle più belle gioie di questi giochi olimpici. Impossibile dimenicare la spettacolare discesa finale del Pordenonese che gli è valsa una meravigliosa medaglia d’oro. Non dimenticheremo anche la mitica Josefa Idem che alla sua ottava (e ultima) olimpiade ha sfiorato il bronzo. Purtroppo però anche in questo settore il futuro non sembra sorriderci, ma il tempo a disposizione è tanto; quattro anni sono lunghi…..

VOTO: 7

Niente da fare per il ciclismo: gli uomini hanna pagato l’assenza di un velocista puro, anche se Nibali si è fatto colpevolmente sorprendere dall’attacco di Vinoukourov che è volato alla conquista dell’oro. Molto male le ragazze. Nella prova femminile c’era un’unica favorita:l’olandese Marianne Vos, allora perchè nessuna delle nostre quattro ragazze ha risposto al suo attacco quando al traguardo mancavano una trentina di chilometri? Sinceramente ci aspettavamo di più dalle nostre atlete che negli ultimi quattro anni hanno saputo vincere tre mondiali.
L’unica cosa da ricordare è la strepitosa prestazione di Marco Pinotti, che ha chiuso quinto la cronometro maschile, battendo specialisti come Fabian Cancellara e Michael Rogers. Nella BMX Manuel de Vecchi è stato subito eliminato senza possibilità di appello.
L’unica gioia dalle “due ruote” è arrivata dalla mountain-bike dove un grandissimo Marco Aurelio Fontana è salito sul terzo gradino del podio nonostante la perdita del sellino nella parte finale della corsa. A lui va un bel 9
Un voto positivo (7) se lo merita Elia Viviani, il nostro unico rappresentante nel ciclismo su pista, che nella specialità dell’ Omnium ci ha fatto sognare. Il veronese era addirittura al comando prima dell’ultima prova dove purtroppo ha pagato la sua scarsa forza nelle prove a cronometro.

VOTO: 4,5

Equitazione: questo è uno dei pochi sport di cui non so quasi nulla! L’unica cosa che mi ricorderò sarà il dressage, uno sport assurdo, che fa soffrire a dismisura i cavalli che vorrebbero essere da tutt’altra parte.

VOTO: S.V.

Ginnastica: Matteto Morandi è riuscito nell’impresa di vendicare il furto subito da Coppolino quattro anni fa, riportando l’Italia sul podio della disciplina degli anelli. Non è andata bene a Alberto Busnari che non venendo premiato dalla giuria ha chiuso con un amaro quarto posto. Vicinissima al podio anche Vanessa Ferrari che nonostante avesse raggiunto lo stesso punteggio della medalia di bronzo, è stata retrocessa al quarto posto per aver fatto segnare un punteggio d’esecuzione più basso. Un bronzo e due quarti posti sono più che sufficienti per un bel voto!

VOTO: 7

Il Judo mantiene la sua tradizione e anche a Londra ci regala una medaglia.
Nella categoria -52KG la cosentina Rosalba Forciniti si è portata a casa il bronzo che si aggiunge all’argento europeo vinto nel 2010. Peccato invece per Elio Verde e Giulia Quintavalle (oro a Pechino 2008) che si sono fermati ad un passo dalla medaglia.

VOTO: 6,5

Lotta: a Pechino 2008 Andrea Minguzzi aveva conquistato un oro inatteso, forse troppo visto che il lottatore di Castel San Pietro non è riuscito a staccare il pass per Londra. Il nostro unico rappresentante era Daigoro Timoncini, mestamente uscito al primo turno.

VOTO: S.V.

Pentathlon moderno: purtroppo le gare si svolte quando ero “fuori  casa”.

VOTO: S.V.

Taekwondo: per fortuna che questo sport è stato aggiunto alla lista dei gichi!
In sole due olimpiadi questa disciplina ci ha già regalato la bellezza di tre medaglie. Due di esse sono state catturate da Mauro Sarmiento che dopo l’argento “cinese” ha aggiunto il bronzo “inglese”.
Grandissimo invece Carlo Molfetta che ha centrato il bersaglio grosso conquistando l’ultimo oro della nostra spedizone.

VOTO: 8

Tennis: le speranze erano tutte affidate al nostro doppio Errani/Vinci che dopo il successo al Roland Garros cercavano una medaglia sull’erba di Wimbledon. Purtroppo il sorteggio non si è dimostrato amico visto che ai quarti le nostre si sono trovate difronte le sorelle Williams che hanno spazzato via tutta la concorrenza conquistando una facile medalia d’oro.
Nel singolare maschile i nostri tennisti hanno fatto ben poca strada, mentre dalle ragazze (Pennetta, Schiavone, Errani) ci si aspettava qualcosa di più.
Male anche il doppio misto (specialità assente dal programma olimpico da 90 anni) uscito al primo turno. Il voto totale non può essere postitivo.

VOTO: 5

Tennistavolo: sport che non ho seguito.

VOTO: S.V.

Triathlon: poco da segnalare. Sfortunata Anna Maria Mazzetti che per colpa di una caduta non ha potuto esprimersi al massimo. In campo maschile da segnalare il buon decimo posto di Alessandro Fabian.

VOTO: 6

Vela: nel 470 uomini Zucchetti/Zandonà hanno sfiorato il podio chiudendo al quarto posto. Nel 49er maschile il nostro equipaggio dopo un inizio difficoltoso ha terminato all’ottavo posto. Sempre nel 470 femminile le nostre ragazze si sono fermate in quinta posizione. Per il resto niente di rilevante.

VOTO: 6

Pugilato: da due olimpiadi a questa parte la “nobile arte” (disclipina a me cara) si è rivelata molto produttiva per il nostro medagliere.
Il massimo Clemente Russo ha replicato l’argento di Pechino. Indimenticabile la sua terza ripresa in semifinale in cui il campano ha raddrizzato in incontro che sembrava perso, dismostrando tutta la sua classe.
Roberto Cammarelle invece è stato letteralmente scippato della medaglia d’oro, a causa di un verdetto scandaloso che stranamente ha premiato l’atleta di casa. La federazione italiana ha anche presentato un legittimo ricorso, che è stato prontamente respinto. Molto probabilmente per il milanese questa era la sua ultima olimpiade ma si può consolare pensando che l’oro olimpico faceva già parte della sua collezione.
La novità è rapprentata da Vincenzo Mangiacapre, fantastico bronzo, mentre hanno deluso Domenico Valentino e Vincenzo Picardi dai quali ci sia aspettava qualcosa di più.
Spendo ancora due righe per porre i miei ringraziamenti al maestro Francesco Damiani che lascia la guida della nazionale. In due olimpiadi può vantare la conquista di sei medaglie.

VOTO: 8

Scherma: cosa si può dire ancora di questa disciplina? Da sempre è il nostro vero bancomat di medaglie!
Il podio tutto azzurro del fioretto femminile rimarrà per sempre nella storia dello sport,  e giusto per confermare il nostro dominio ci siamo portati a casa il metallo più prezioso nella prova a squadra maschile e femminile. Diego Ochiuzzi dopo l’argento nella gara individuale ha confermato il suo straordinario stato di forma guidando la propria squadra al bronzo. MITICI!

VOTO:9,5

Tiro con l’arco: altra disciplina amica della nostra nazionale.
Il trio Galiazzo/Nespoli/Frangilli ci ha regalato una delle più grosse emozioni; quel magico dieci preso da Michele Grangilli all’ultima freccia dell’ultimo assalto ci ha fatto sobbalzare dal divano liberando tutta la tensione con un urlo liberatorio.
Sfortunatamente le gioie finiscono quì, perchè la squadra femminile campione del mondo in carica, non è andata oltre il primo turno, e le performance dei nostri atleti nella gara individuale sono state da dimenticare. Per questo motivo il voto non può essere molto alto.

VOTO: 6,5

Tiro a volo: per tre quarti di olimpiadi avevamo temuto il peggio, perchè l’Italia era ancora a quota zero medaglie in una discilplina storicamente “italiana”.
Poi è apparsa lei, Jessica Rossi (fossa olimpica) che  ha scacciato via tutte le paure con un pauroso 99/100 (record del mondo)che ha sbalordito tutti gli addetti ai lavori. Il futuro sarà tutto suo!
Grandissimo anche Massimo Fabbrizi che, sempre nella fossa olimpica, ha ceduto il passo solo al sesto piattello di spareggio, dovendosi “accontentare” della medaglia d’argento in una gara di altissimo livello.

VOTO: 8

Tiro a segno: qui il protagonista è uno solo: Niccolò Campriani.
Il fiorentino è stato uno dei principali protagonisti della nostra spedizione potendo vantare la conquista di due medaglie. La prima (argento) ottenuta nella carabina 10m, mentre nella carabina 50m tre posizioni è arrivato un grandissimo oro dopo una gara stra-dominata.
Luca Tesconi sarà ricordato per il suo argento nella pistola 10m, che è anche stata la nostra prima medaglia.

VOTO: 9

Ora per chiudere apriamo la pagina degli sport di squadra:

Pallanuoto: finalmente è ufficialmente tornato il mitico “Settebello”.
I campioni del mondo in carica, dopo un girone eliminatorio caraterizzato da luci e ombre, sono usciti allo scoperto nel momento decisivo, ovvero i quarti di finale dove con una prestazione magistrale i nostri hanno messo fine al ciclo ungherese, per poi ripetersi in semifinale battendo la fortissima Serbia che ancora una volta si spegne nel momento decisivo. In finale la Croazia semplicemente si è dimostrata superiore, regalando un altro titolo alla leggenda Radko Rudic.
Malissimo invece le ragazze che, nonostante il titolo europeo in tasca, hanno dato l’impressione di essere in perenne difficoltà. Sorprendente la debacle del “setterosa” che purtroppo contrinuisce ad abbassare il voto complessivo.

VOTO: 7

Per la pallavolo vale, più o meno, il discorso fatto con la pallanuoto: malino le ragazze, molto bene gli uomini.
La fanciulle, per la terza olimpiade consecutiva, si sono fermate ai quarti di finale dopo un girone eliminatorio che ci aveva fatto sognare, ma purtroppo una non irresistibile Corea ha messo fine ai sogni di gloria.
Molto strano il torneo degli uomini; dopo un girone eliminatorio tutt’altro che esaltante, gli azzurri si sono ripresi alla stragrande disputando una delle migliori partite degli ultimi anni nel quarto di finale contro gli Stati Uniti, campioni olimpici in carica.
Dopo una vittoria di questa caratura,  la pesantissima confitta con il Brasile ha lasciato di stucco, ma i ragazzi non si sono persi d’animo e hanno sparato tutte le energie residue nella finalina contro la Bulgaria, che è valsa la conquista di un bonzo che pesa tantissimo. Ricordiamo anche che l’Italia maschile è costantemente presente nelle prime quattro posizioni dall’olimpiade di Atlanta 1996. L’appuntamento è a Rio per cercare di conquistare l’unico titolo che manca a questa fantastica squadra.

VOTO: 7,5

Benissimo anche il beach volley dove siamo riusciti a portare entrambe le nostre coppie ai quarti di finale, cosa mai successa in nessuna delle precedenti edizioni dei giochi.
Le azzurre Cicolari/Menegatti partivano con l’ambizione di andare a “medaglia” ma obiettivamente le americane Walsh/May si sono dimostrate (in questa occasione)nettamente superiori. Nonostante questo le fanciulle non hanno nulla da recriminare.
Lupo/Nicolai invece erano stati accreditati del ruolo di mina vagante del torneo, e i nostri hanno tenuto fede al pronostico realizzando negli ottavi di finale una grandissima impresa, eliminando gli statunitensi Rogers/Dalhausser campioni olimpici in carica e favoriti numero uno per la conquista dell’oro.
La corsa degli azzurri si è fermata ai quarti di finale, ma gli azzurri sono stati grandi!

VOTO: 8

Ora viene il momento di dare il voto più difficile: quello da dare alla Rai!
Il discorso è complesso e verrà affrontato nel prossimo post dove chiuderò l’argomento olimpiadi parlando anche dei giochi “degli altri”, successivamente il blog tornerà alla normale programmazione.

OLIMPICHE EMOZIONI-DAY 13

agosto 9th, 2012  / Author: 666percento

E ANDIAMOOOOOOOOOOOOOOO!!!! Finalmente nuoto e atletica smuovono il proprio medagliere, ma andiamo con ordine.

Nel primo pomeriggio la bolognese Martina Grimaldi ha fatto sua la medaglia di bronzo nella 10 Km di fondo. Una gara massacrante decisa negli ‘ultimi 2000 metri quando cinque atlete si sono staccate dal gruppo principale e hanno creato il break decisivo.  Nello sprint finale, che ha visto prevalere l’ungherese Risztov davanti alla statunitense Anderson, l’azzurra ha saputo stoicamente resistere all’attacco della britannica Payne che si deve accontentare della medaglia di legno. Per l’Italia del nuoto è la prima medaglia di questa rassegna olimpica.

Nella puntata precedente di “olimpiche emozioni” avevo indicato come possibile medagliato il triplista Fabrizio Donato; e questa volta ci ho azzeccato!
Il trentacinquenne di Latina ha imitato il risultato ottenuto da Giovanni Gentile nelle olimpiadi di Città del Messico, portandosi a casa il bronzo nel salto triplo.
Grande gara del nostro rappresentante che ha infilato una serie pazzesca di quattro salti che è culminata con la grande misura di 17,48. In una gara di altissimo livello, Donato si è dovuto arrendere solo allo strapotere statunitense, che ha monopolizzato i primi due gradini del podio facendo segnare le inarrivabili misure di 17.81 e 17,62. L’azzurro aveva anche “passato” il quinto salto nel tentativo di risparmiare le energie per poterle sparare tutte nell’ultimo tentativo, ma a questo punto la medaglia è già al sicuro è Fabrizio si ferma nel momento dello “step”.
Per il laziale è la prima medaglia olimpica (ricordiamo che è campione europeo in carica) ottenuta nell’ultima chances disponibile.
Ottima prestazione anche dell’altro italiano, Daniele Greco, giunto quarto con la misura di 17,34 ottenuta al secondo tentativo. Il ventitreene di Nardò aveva iniziato benissimo la propria gara,  ma successivamente i crampi hanno avuto la meglio e hanno pesantemente limitato la sua performance. Avrà tempo per rifarsi!
Dopo lo shock del caso Schwarzer, per l’atletica italiana, questo bronzo è ossigeno puro!

Ottima giornata! Ma anche altri azzurri si sono fatti valere nella giornata odierna:

Nel K1 500 l’immensa Josefa Idem non è riuscita ad arrivare alla sua sesta medaglia olimpica; ma ci è andata maledettamente vicina chiudendo quinta a soli venti centesimi dal bronzo. A fine gara la canoista nata a Goch, ha annunciato ufficialmente il suo ritiro ponendo fine ad una carriera leggendaria. Il suo palmares può vantare la conquista di 35 medaglie, tra mondiali, europei ed olimpiadi, ottenute lungo una carriera trentennale. Dopo Alessandra Sensini (anche se giungono voci di un suo ripensamento) un altro pezzo dello sport italiano lascia l’attività agonistica, lasciando un buco che le giovani generazioni non vedono l’ora di coprire.

Un’altra buona news arriva dalla ginnastica ritmica, dove le nostre campionesse del mondo hanno chiuso le prime eliminatorie al secondo posto dietro alla Russia autrice di un esercizio bello ma non spettacolare.

A tal proposito devo fare una considerazione: da qualche anno ormai mi sono appassionato a questo sport (che prima odiavo) quindi penso di poter esprimere un giudizio abbastanza obbiettivo.
La ginnastica ritmica a squadre è uno sport spettacolare ma ha un difetto pesantissimo: è troppo legato alle decisone della giuria! Oggi abbiamo visto due esercizi splendidi fatti dalla nostra nazionale e da quella Bielorussa; eppure in testa alla classifica troviamo la Russia, autrice di un performace nettamente inferiore alle nazioni appena menzionate. Provate a riguardarvi gli esercizi proposti da Italia, Bielorussia e Russia…..Fatto? Notato qualcosa? Si, avete ragione, in tantissime occasioni le Russe hanno mostrato dei gravi errori di sincronismo e di staticità, con le atlete che si muovevano fuori tempo e l’esercizio mancava di dinamicità.
La delusione patita quattro anni fa, quando la nostra nazionale fu sbattuta fuori dal podio per favorire la Cina padrona di casa (a proposito, chi l’ha vista?), brucia ancora e oggi continuo a temere il peggio. Io non sono un complottista ma ho la netta sensazione che questo sport si decida più “fuori campo” riducendo le prestazioni sul campo a vere e proprie perdite di tempo. Spero vivamente di sbagliarmi.

Nei tuffi Noemi Batki ci fa sognare restando in zona-medaglia per più di metà gara; fino al quarto tuffo dove l’italo/ungherese non ha fatto la differenza. Nell’ultima rotazione il basso coefficiente di difficoltà del tuffo presentato dalla nostra tuffatrice ha fatto la differenza, e Noemi ha chiuso con un pur ottimo ottavo posto, che però lascia un po’ di amaro in bocca.

Nella pallanuoto, il “setterosa” tira fuori l’orgoglio e salva la faccia respingendo l’assalto della Gran Bretagna con un netto 11-7 che ci fa evitare l’ottavo e ultimo posto.

Finalmente è terminato il programma del dressage che ha visto impegnata la nostra Valentina Truppa; per lei un quindicesimo posto senza infamia e senza lode.

Passiamo ora alle cose che non sono andate molto bene:

Nella ginnastica ritmica ha deluso un po’ Julieta Cantaluppi solo diciannovesima dopo le prove di cerchio e palla.

Male anche Manuel de Vecchi nella BMX, che dopo un buon secondo posto nella prima manches (aiutato anche da una caduta di gruppo) ha commesso troppi errori nelle corse successive restando fuori dalla lotta per la semifinale.

Proseguiamo elencando i possibili “uomini-podio” per domani.

Nella 10Km di fondo maschile ci giochiamo la carta Valerio Cleri, che cercherà di imitare la sua collega Martina Grimaldi, anche se è risaputo che la sua specialità è la devastante 25Km. Un’altra buona speranza è rappresentata da Mauro Sarmiento che nella categoria -80Kg del Taekwondo cercherà di replicare l’argento di Pechino 2008.
Nella vela la medal race del 470 uomini in programma per oggi (ieri per voi che leggete) è stata annullata a causa dello scarso vento presente nel bacino di Weymouth; i nostri Gabrio Zandonà-Pietro Zucchetti devono rinviare a domani la caccia al bronzo.
Tornano sul ring i nostri pugili Mangiacapre, Russo e Cammarelle che non si accontentano del bronzo già ottenuto e cercheranno il pass per la finale nella propria categoria.

Gli altri azzurri da seguire sono:

-Nell’atletica leggera Elena Romagnolo darà il massimo nella finale dei 3000 siepi, e saranno impegnate le staffette azzurre della 4×100 uomini e della 4×400 donne.

-Nel K1 2000 donne sarà in gara Norma Murabito.

-La ginnastica ritmica è ancora protagonista con la seconda giornata di qualificazione sia per la prova a squadre, sia per l’individuale (Julieta Cantaluppi).

-Proseguono anche i tuffi con la piattaforma 10m maschile, con i nostri Andrea Chiarabini e Francesco Dell’Uomo che tenteranno di arrivare più lontano possibile.

-Chiudiamo con gli sport di squadra che domani ci regaleranno emozioni forti non adatte ai deboli di cuori. Nel volley i nostri ragazzi tenteranno, in semifinale, una nuova impresa contro il fortissimo Brasile diventato il favorito numero uno per la conquista dell’oro dopo la prematura eliminazione della Polonia.Forza ragazzi, siamo vicini a qualcosa che ci manca!
Nella pallanuoto (semifinale) il “settebello” proverà a replicare la partita fatta contro i maestri magiari affrontando la forte Serbia che cerca vendetta dopo la finale mondiale persa un anno fa contro la nostra nazionale.

FORZA AZZURRI!

BUONI GIOCHI A TUTTI!

Quella che avete appena letto è stata l’ultima puntata di “Olimpiche emozioni” perchè domani sera partirò per un week-and lontano da casa che mi impedirà di aggiornare il blog e molto probabilmente non potrò nemmeno seguire le gesta dei nostri atleti. Nella speranza di aver fatto un buon lavoro ringrazio tutti quelli che hanno seguito con costanza questa rubrica.
L’appuntamento è a Lunedì quando stilerò un resoconto delle prestazioni dei nostri atleti in questa bella edizione dei giochi olimpici.

OLIMPICHE EMOZIONI-DAY12

agosto 8th, 2012  / Author: 666percento

Per il secondo giorno consecutivo, il terzo dall’inizio dell’olimpiade, la nostra nazionale non porta a casa medaglie, solo apparentemente però, perchè si è appena concluso l’incontro del superleggero (-64Kg) Vincenzo Mangiacapre che ha superato il kazako Daniyar Yelessinov con il punteggio di 16-12, assicurandosi così almeno il bronzo.
Il pugile di Marcianise ha sofferto un po’ nelle prime due riprese, che comunque ha chiuso in vantaggio grazie ad un discutibile punteggio assegnato dai giudici. Nella terza ripresa, invece, non c’è stata storia, con l’azzurro capace di mettere a segno molti colpi che non hanno lasciato dubbi sul verdetto finale. E’ la terza medaglia che arriva dal pugilato.

Nel pomeriggio, in una giornata povera per i nostri colori, si sono materializzate due grandissime imprese! Dopo la debacle delle ragazze, è toccato agli uomini salire in cattedra e tenere alto l’onore dell’Italia negli sport di squadra.

Andiamo in ordine cronologico, e partiamo dalla pallavolo.
GLI AZZURRI MI HANNO SECCAMENTE ZITTITO!!!!!!! Eh si, perchè il sottoscritto aveva sollevato molti dubbi sulla nostra nazionale, dandola per spacciata nel quarto contro gli Stati Uniti.
Invece oggi la nostra nazionale ha giocato una pertita STRE-PI-TO-SA! I campioni in carica sono stati schiantati con un secco 3-0 (28-26, 25-20, 25-20) che non lascia spazio a dubbi. Sicuramente è stata la più bella partita disputata dai nostri negli ultimi anni.
Quelli che erano stati i nostri limiti nella pessima partita contro la Bulgaria, oggi sono stati i nostri punti di forza; la battuta si è dimostrata fondamentale per spaccare in due la resistenza statunitense grazie all’impressionante numero di aces (9). La ricezione è stata sempre su ottimi livelli (grande Bari) per non parlare dell’attacco che ha visto sugli scudi il capitano Cristian Savani e lo schiacciatore Ivan Zaytsev autori rispettivamente di diciannove (4 aces) e sedici punti. Grande anche il “mastro” Mastrangelo oggi in versione “Tower of London” (cit. Antinelli), semplicemente insuperabile a muro.
La nostra squadra è stata brava a mantenere alta la concentrazione nel combattuto primo set dove una chiamata sbagliata dell’arbitro aveva regalato agli Usa un set-ball, prontamente annullato.
Ma il vero mattatore dell’incontro è stato il nostro palleggiatore Dragan Travica che ha letteralmete fatto impazzire la difesa di “Team Usa” grazie al suo gioco imprevedibile e ad un servizio devastante. L’Italo/serbo ha mostrato per tutta la partita colpi d’alta classe, come alcuni tocchi “di seconda” che non hanno lasciato scampo agli statunitensi. Il migliore in campo, senza dubbio!
Ora in semifinale affrontiamo il Brasile (facile 3-0 con l’Argentina) che ultimamente ci ha estromesso da troppe competizioni. Servirà un’altra impresa!

Poco dopo, invece, c’è stato il ritorno ufficiale del “Settebello” grazie alla strepitosa vittoria contro i maestri ungheresi che da Sydney 2000 non scendevano dal gradino più alto del podio.
I primi due quarti sono molto equilibrati è e si chiudono con un’inevitabile pareggio (4-4). Nella terza frazione, l’Italia ricorda che i campioni del  mondo siamo noi, e spedisce per quattro volte il pallone alle spalle del portiere magiaro, firmando il break decisivo (8-5).  Nel terzo e ultimo quarto, i re magiari dimostrano di non voler abdicare e nel giro di quaranta secondi si riportano a -1. L’Italia si sveglia e riporta a due le reti di scarto ma nell’azione successiva è ancora l’Ungheria ad andare a segno.  L’ultimo minuto è palpitante, sul punteggio di 10-9 i magiari, con palla in mano, commettono un’imperdonabile errore che regala il possesso alla nostra nazionale, che all’ultimo secondo va a segno con Presciutti mettendo il sigillo sull’ 11-9 finale. Il premio di “Man of the match” va senza ombra di dubbio a Maurizio Felugo autore di una prova sontuosa coronata da una tripletta e da tantissimi assist. Da segnalare anche le altre “hat trick” di Christian Presciutti e Pietro Figlioli, mentre è stata di Amaurys Perez l’altra realizzazzione azzurra.
L’Ungheria pone fine al suo dominio olimpico e dobbiamo essere orgogliosi che i “colpevoli” del misfatto siano  nostri  fantastici atleti.
La semifinale ci vedrà opposti alla Serbia in un remake della finale del mondiale di Shanghai 2011 che ci ha visti vincitori.

Come detto ieri i nostri atleti impegnati oggi non erano molti ma non per questo sono mancate le soddisfazioni:

Molto bene Emanuele Abate che nei 110hs resta fuori dalla finale per soli quattro centesimi. Impresa sfiorata.

Nella BMX ha esordito il nostro Manuel De Vecchi che ha chiuso la prima prova in diciottesima posizione per colpa di un errore nell’ultima curva, fino a quel momento era andato abbastanza bene.

Nella vela (470 femminile) le nostre Conti-Micol hanno conquistato l’accesso alla medal race con un sesto e settimo posto nelle ultime due regate.
Nel 49er la medal race si è disputata oggi, e tra i protagonisti c’erano anche i nostri Giuseppe Angilella e Gianfranco Sibello che hanno chiuso con un buon ottavo posto.

Bravissima Noemi Batki capace di qualificarsi alla semifinale della piattaforma da 10m con il dodicesimo punteggio, la finale è possibile. Out invece Brenda Spaziani ventitreesima.

Ora veniamo alle brutte notizie:

Brutta prestazione di Silvia Salis nel martello dove fa segnare la minuscola misura di 10,84 unita a due nulli. Eliminato anche Meucci nelle batterie dei 5000.

Fortunatamente le delusioni di giornata finiscono quì.

Dopo due giornate interlocutorie domani torniamo a sperare nelle medaglie; l’atleta da tenere maggiormente d’occhio è Martina Grimaldi che nella 10km di nuoto (specialità fondo) andrà a caccia di qualcosa di grosso. Personalmente io nutro molte speranze sui due triplisti Daniele Greco e Fabrizio Donato che nelle qualificazioni hanne destato una buonissima impressione. Nella mattinata la grandissima Josefa Idem cercherà di migliorare il settimo tempo della semifinale, che potrebbe regalargli una medaglia storica.

Nella vela Gabrio Zandonà-Pietro Zucchetti sognano il bronzo nella classe 470, per trasformare il sogno in realtà devono inserire almeno una imbarcazione tra loro e la coppia argentina.

Oltre alle nostre speranze la pattuglia italiana in gara domani è ridotta all’osso:

-Nella BMX Manuel De Vecchi sarà in gara nei quarti di finale.

-Esordisce la ginnastica ritmica con la nostra nazionale (tre volte campione del mondo) che nella prova a squadre punta senza mezzi termini all’oro. Nell’individuale (cerchio-palla) vedremo impegnata Julieta Cantaluppi

-Valentina Truppa affronterà l’ultima prova del dressage (era ora!) che assegnerà le medaglie.

-La pallanuoto femminile porrà fine alla sua agonia cercando di salvare il salvabile nella finale 7/8 posto contro la Gran Bretagna.

PER OGGI E’ TUTTO, BUONI GIOCHI A TUTTI!

OLIMPICHE EMOZIONI-DAY 11

agosto 7th, 2012  / Author: 666percento


Come previsto oggi l’Italia è rimasta a secco di medaglie, quindi la copertina di giornata non poteva non essere dedicata all’inossidabile Josefa Idem che a quasi quarantotto anni riesce a vincere la sua batteria del K1 500 e volare così in finale.
Giunta alla sua ottava olimpiade, l’italo/tedesca nella mattinata di giovedì cercherà la settima medaglia olimpica.

Come detto nel post di ieri l’unica speranza odierna era la bresciana Vanessa Ferrari impegnata nella finale del corpo libero.
La Ferrari è autrice di un buon esercizio che però non basta per farla salire sul podio, nonostante abbia fatto segnare lo stesso punteggio della russa Mustafina, giunta terza.
In questo caso a decidere è il punteggio di esecuzione che ha favorito la russa, nonostante la nostra atleta avesse presentato un esercizio con tre decimi di difficoltà in più.
Purtroppo il regolamento è questo e ogni recriminazione lascia il tempo che trova!

Oltre alla grande prestazione della Idem, altri azzurri sono stati protagonisti di buone prestazioni; andiamo a dare un’occhiata più approfondita:

Hanno destato un’ottima impressione i nostri due triplisti Daniele Greco e Fabrizio Donato che hanno conquistato la finale al primo tentativo.
Bravi anche Emanuele Abate nei 110hs  e Elana Romagnolo nei 5000 che hanno passato i rispettivi turni.

Nella prova maschile di triathlon buon decimo posto di Alessandro Fabian, era difficile fare di più. Ventinovesimo l’altro azzurro Davide Uccellari.

Nella vela, classe 470, la coppia Gabrio Zandona’ e Pietro Zucchetti finisce undicesima la prima regata, per poi riscattarsi con un buon terzo posto nella seconda.
Giovedì alle 14 ci sarà la medal-race (regata finale con punteggio doppio) con il nostro equipaggio che cercherà di migliorare l’attuale quarto posto.
Più difficile il compito delle ragazze sempre del 470, che oggi hanno centrato un sedicesimo e diciasettesimo posto che le ha fatte scivolare dalla quinta all’ottava posizione; ora la zona-medaglia è lontana.

Oggi la grande Alessandra Sensini ha concluso all’ottavo posto la sua prova nella RS:X (windsurf); questa volta non è arrivata la medaglia, ma questa prestazione opaca non può cancellare tutto quello che ha fatto in passato la quarantaduenne di Grosseto. Probabilmente questa è stata la sua umltima gara agonistica, e mi sembra giusto renderle omaggio elencando il suo palmares che può vantare: quattro ori mondiali a cui si aggiungono tre argenti, cinque campionati europei, tre argenti e un bronzo conquistati sempre nella rassegna europea, mentre ai giochi olimpici la campionessa toscana può mettere in bella mostra ben quattro medaglie (un oro, un argento e due bronzi).

Passiamo ora alla categoria degli sport “odiosi”:

Partiamo dal nuoto sincronizzato dove le nostre Giulia Lapi – Mariangela Perrupato hanno chiuso la finale del duo al settimo posto.

Nell’ “emozionante” sport del dressage (ottima cura per chi soffre d’insonnia) Valentina Truppa, dopo la prestazione odierna, tornerà in campo giovedì alle 13.30 (evento imperdibile!!!) per disputare la finale individuale.

Come ogni giorno, purtroppo, non possono mancare anche le brutte notizie:

Nell’atletica Marzia Caravelli (dopo aver passato le batterie) incoccia contro un ostacolo in semifinale e pone fine alla sua olimpiade. Nei 5000 metri sono state eliminate Nadia Ejjafini e Silvia Weissteiner

In questo momento la Pallavolo femminile si sta giocando le semifinali contro la Corea. Siamo sotto due set a uno, e la situazione non è affatto buona perchè le coreane in difesa non fanno cadere un pallone. La vedo brutta!

L’unico italiano in gara nella lotta greco/romana, ovvero Daigoro Timoncini, non ha fatto molta strada visto che è stato eliminato al primo turno dal forte armeno Artur Aleksanyan campione europeo in carica.

Il “setterosa” dimostra di essere già tornato a casa, vista la pesante sconfitta per 14-10 contro la Cina, e non è finita quì visto che le nostre dovranno ora affrontare la “finale” che assegna il settimo e l’ottavo posto.

Dopo la giornata odierna l’Italia resta ferma a quota diciasette medaglie a cui vanno aggiunte le due che sicuramente arriveranno dal pugilato.

La giornata di domani non sembra sorridere alla nostra nazionale che deve affidare le proprie speranze al solo Vincenzo Mangiacapre che nella categoria -64Kg  tenterà di battere il Kazako Yeleussinov per poter accedere in semifinale che significa medaglia assicurata.

Per chiudere andiamo a vedere i pochi azzurri che domani scenderanno in campo:

-Partiamo dalla disciplina regina dove Emanuele Abate tenterà un difficile (impossibile direi) accesso alla finale dei 110Hs. Nel martello sarà impegnata Silvia Salis mentre rivredremo Meucci nelle batterie dei 5000.

-Esordisce la spettacolare disciplina della BMX dove nella specialità Seeding Run vedremo il nostro Manuel De Vecchi. Date un’occhiata a questo sport!

-Nella pallanuoto, il “settebello” sembra partire con i favori del pronostico nel quarto di finale contro l’Ungheria, che in questa olimpiade ha palesato qualche difficoltà, ma resta comunque una squadra formidabile che nella pallanuoto occupa il ruolo di leader da tantissimo tempo.
Più complicato il compito del volley maschile che contro gli Stati Uniti, campioni olimpici in carica, dovrà cercare la partita perfetta. L’ultima partita contro la Bulgaria ha mostrato una brutta Italia con seri problemi in battuta e ricezione, io sono pessimista ma spero che i ragazzi mi zittiscano.

-Prosegue il programma dei tuffi con le eliminatorie della piattaforma da 10m femminile; l’Italia sarà rappresentata da Noemi Batki e Brenda Spaziani.

A DOMANI, BUONI GIOCHI A TUTTI!

OLIMPICHE EMOZIONI-DAY 10

agosto 7th, 2012  / Author: 666percento

CAMPRIANI TIENE NON TRADISCE LE ATTESE E VINCE L’ORO

ALTRA MEDAGLIA DAL TIRO, MASSIMO FABBRIZI E’ ARGENTO NELLA FOSSA OLIMPICA

POTEVA MANCARE IL BRONZO? OVVIAMENTE NO,  MORANDI E’ IL NUOVO “SIGNORE DEGLI ANELLI”


Nonostante la mia assenza di ieri, che mi ha fatto assistere “solamente” alla finale dei 100 uomini, mi sembrava giusto dedicare la prima foto di giornata al fioretto maschile che ieri ha vinto l’oro nella prova a squadre.

Giornata molto produttiva per la nostra nazionale che conquista tre allori e sale a quota diciasette nel medagliere. Purtroppo, tutti questi successi, sono stati rovinati da un fatto che con le Olimpiadi non ha nulla da spartire; ma di questo ci occuperemo più avanti.

Un grande Niccolò Campriani vince, anzi stravince, la gara della carabina 50m 3 posizioni; una competizione massacrante composta da quaranta colpi da sparare a terra, quaranta in ginocchio e altri quaranta da sferrare in piedi. Il nostro tiratore, al termina della gara della carabina a terra, aveva dichiarato che essa era solo un “allenamento” in vista della tre posizioni, è così è stato!
Il fiorentino ha costruito la sua vittoria soprattutto nelle qualificazioni, dove aveva fatto segnare il nuovo record olimpico, e limitandosi a sparare in sicurezza nella finale dove è bastato il settimo punteggio per aggiudicarsi l’oro con l’oceanico vantaggio di sei punti sul coreano Kim (argento). Il bronzo è andato all’americano Matthew Emmons che, saldamente in seconda posizione per tutta la gara, ha rischiato di finire fouri dal podio per colpa di un disastroso 7.6 all’ultimo tiro. Non è entrato in finale l’altro italiano De Nicolò.
Per l’Italia è il settimo oro.

Rimaniamo nel settore del tiro, ma questa volta parliamo di tiro al piattello dove un ottimo Massimo Fabbrizi si porta a casa l’argento.
La finale è di altissimo livello, basti dire che c’è stato bisogno di due spareggi per assegnare le madaglie. Per il bronzo hanno spareggiato Aldeehan e Diamond; la vittoria è andata al kuwaitiano che ha spinto fuori dal podio l’australiano che aveva terminato le qualificazioni al primo posto.
Per il metallo più prezioso, invece, Massimo era opposto al croato Cernogoraz.
Lo spareggio è sconsigliato ai deboli di cuore, e si protrae fino al sesto piattello di shoot-off dove Fabbrizi sbaglia e sfortunatamente il croato non lo imita. Il tiratore di San Benedetto del Tronto, nonostante abbia sfiorato l’oro, si è dimostrato super-soddisfatto del risultato ottenuto; e come dargli torto?
Nei turni preliminari era stato eliminato, per un solo piattello, il veterano Giovanni Pellielo.

Finalmente anche la ginnastica può vantare la sua medaglia!
Tutto questo grazie a Matteo Morandi che con un ottimo esercizio sale sul terzo gradino del podio, battuto solamente dal brasiliano Nabarrete Zanetti e dal cinese Chen; ques’ultimo penalizzato dalla giuria che lo ha scippato della medaglia d’oro. Il lombardo può recriminare per un piccolo passettino in fase d’atterraggio che molto probabilmente lo ha privato dell’argento.
Il ginnasta di Vimercate (MB) fa tornare l’italia degli anelli sul podio olimpico dopo il Bronzo di Juri Chechi ad Atene 2004, e riscatta il clamoroso furto subito quattro anni fa da Andrea Coppolino.

Le medaglia di oggi finiscono qui, ora vediamo gli azzurri che oggi si sono distinti positivamente:

Questa volta partiamo dagli sport di squadra dove i maschi della pallanuoto battono 10-7 la forte Spagna e accedono ai quarti di finale dove affronteranno la fortissima Ungheria per entrare in zona-medaglia.

A mezzanotte, nel beach volley, Lupo/Nicolai cercheranno di vendicare l’eliminazione delle nostre ragazze, affrontando la coppia olandese Nummerdor/Schuil. Partono sfavoriti, ma chi ha eliminato Roger/Dahlausser non deve temere nessuno.

L’unica buona notizia dall’atletica proviene dai 100hs, dove Marzia Caravelli è in semifinale dopo essere giunta terza nella sua batteria.

Mentre scrivo si è appena concluso l’incontro del supermassimo Roberto Cammarelle che ha sconfitto, non senza fatica, il marocchino Mohammed Arjaoud. Il milanese è il secondo puglie italiano in semifinale, ora resta solo da decidere il colore della medaglia.

In tutti questi giorni ho colpevolmente snobbato lo sport della vela; grosso errore visto che ci sono due equipaggi italiani che lottano per una medaglia.
Nella classe 470 uomini, la coppia formata da Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti dopo sei prove e uno scarto sono al quinto posto con 35 punti, la zona-medaglia non è lontana.
Sempre nel 470, ma questa volta femminile, le azzurre Giulia Conti e Giovanna Micol sono quarte dopo sei prove e uno scarto; il terzo posto è nel mirino a -3.

Altre buone notizie? Purtroppo no. Passiamo a quelle cattive:

Finite le gare del canottaggio, per la canoa sprint è giunta l’ora di scendere in acqua; l’inizio non è dei migliori visto che Maximilian Benassi è uscito al primo turno nel K1000.

Nell’atletica Gloria Hooper è out nelle batterie dei 200, mentre Chiara Rosa delude e non ottiene la qualificazione alla finale del lancio del peso.

Brutta prestazione dei ragazzi della pallavolo che vengono asfaltati dalla Bulgaria con l’eloquente punteggio di 3-0. La nostra nazionale ha dimostrato pesanti lacune in battuta e in ricezione; troppi attacchi facili concessi ai nostri avversari che sono andati a nozze grazie alla grande prestazione della premiata ditta Nikolov-Sokolov. Nei quarti incontreremo gla Stati Uniti i campioni olimpici in carica. Io sono pessimista, spero vivamente di sbagliarmi.

Clamorosa eliminazione del pugile Domenico Valentino che è stato letteralmente spazzato via dal lituano Petrauskas, rivelatosi una vera e propria “macchina da pugni”. Il punteggio finale di 16-14 non deve trarre in inganno perchè Petrauskas ha subito ben due richiami ufficiali che hanno impedito una vittoria ancora più netta. Furioso il suo maestro Francesco Damiani che non ha risparmiato critiche al proprio pugile reo di ver sbagliato l’approccio al match; difficile dare torto alle parole di Damiani.

Nei tuffi subito fuori i due italiani Michele Benedetti e Tommaso Rinaldi.

Passiamo oltre, quali sono le nostre speranze di domani? Purtroppo sono pochissime, anzi a dirla tutta è una sola e risponde al nome di Vanessa Ferrari che nella finale del corpo libero tenterà di salire sul podio, ben consapevole che servirà un’impresa.

I principali atleti italiani in gara il 7 Agosto:

-Non posso non cominciare dall’inossidabile Josefa Idem. Giunta alla sua ottava (ripeto ottava!!!) olimpiade l’italo/tedesca sarà impegnata nelle eliminatorie del K1 500.

-Atletica leggera: scende in pedana Fabrizio Donato, uno dei pochi italiani che potrebbero lottare per il podio. La qualificazione alla finale del salto triplo dovrebbe essere una formalità. Con lui ci sarà anche Daniele Greco.
Altra buona speranza è Emanuele Abate nei 110hs.
Gli altri atleti che gareggeranno allo stadio olimpico sono: Nadia Ejjafini (5000) e Marzia Caravelli (semifinale 100hs)

-Nella lotta greco-romana abbiamo un solo rappresentante, Daigoro Timoncini, che combatterà nella categoria dei 96 kg.

-Alessandro Fabian e Davide Uccellari proveranno a fare bene nella prova maschile del Triathlon.

-Per quanto riguarda il nuoto sincronizzato (quanto lo odio!!!!) la coppia Giulia Lapi – Mariangela Perrupato proverà a migliorare il settimo posto della prima giornata.

-Riamaniamo in tema di sport “odiosi” parlando di dressage dove Valentina Truppa gareggerà nel grand prix special.

-Questa volta non dimentico la vela; i nostri due equipaggi del 470 menzionati prima saranno tutti e due impegnati nel bacino di Weymouth.

-Sport di squadra: la pallanuoto femminile, dopo la delusione dei quarti, si confronterà con la Cina nel torneo che assegna i posti dal quinto all’ottavo.
Le ragazze della pallavolo entrano nella fase in cui è vietato sbagliare e nei quarti di finale si troveranno di fronte la Corea del sud.

Ora è giunta l’ora di commentare l’argomento che non avrei mai voluto affrontare.

Subito dopo la medaglia di bronzo di Morandi si diffonde la notizia di un atleta italiano risultato positivo ad un controllo antidoping. Nei minuti successivi il cerchio si stringe sempre di più fino ad arrivare al nome di Alex Schwazer. Il controllo a sorpresa della WADA risale al 30 luglio ad Oberstdorf dove l’altoatesino stava affinando gli ultimi dettagli per i giochi olimpici.
Inutile nascondere che la delusione è immensa, perchè uno dei pochi talenti veri della nostra atletica pone prematuramente fine alla sua carriera nel modo peggiore. Alex non ha nemmeno chiesto le controanalisi e ha ammesso di aver assunto EPO:”perchè volevo andare più forte a queste Olimpiadi”, non so voi ma a me questa frase ha messo i brividi!
Alex, per sua stessa ammissione, ha commesso una tremenda sciocchezza visto che l’EPO è una sostanza impossibile da nascondere ai controlli.
Questa notizia è una mazzata per la nostra atletica che certamente non sta attraversando un momento particolarmente brillante. Il campione olimpico di Pechino 2008, aveva rinunciato alla partecipazione alla 20Km a causa di un raffreddore che a questo punto appare molto sospetto.
Personalmente sono molto deluso ma credo che sia un errore gettare la croce addosso ad un ragazzo di soli 28 anni, che ora dovrà (per colpa sua, sia chiaro) riorganizzare la proria vita cercando di evitare gli sguardi critici di tutta quella gente che aveva creduto in lui; primo fra tutti il suo ex-tecnico Michele Didoni che ha usato parole di fuoco riguardo al suo ex pupillo (http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201208062055-ipp-rt10265-doping_schwazer_il_tecnico_didoni_furioso_mi_ha_preso_in_giro).
Sui social-network, ovviamente sono già usciti allo scoperto i classici “leoni da tastiera” che hanno già riempito di insulti la pagina facebook di Alex Swchazer. Bravi! Fino a quando c’è un monitor a proteggervi vi sentite in diritto di dire tutto quello che vi passa per la testa, ricordatevi che i veri criminali sono altri!.
Nei vari siti/forum leggo anche di gente che generalizza il tutto con frasi del tipo:”sono tutti dopati, lui ha la colpa di essersi fatto beccare”, “nessuna disciplina è pulita” etc. ect., personalmente io continuo a credere nello sport pulito perchè la storia ci ha insegnato che i dopati vengono SEMPRE beccati, che sia oggi (Schwazer) o a distanza di anni (Justin Gatlin, Marion Jones, Ben johnson etc.) fa poca differenza, per questo io continuo a creder nello sport leale; sarò un illuso ma è così!

NONOSTANTE TUTTO VI AUGURO, COME SEMPRE, BUONI GIOCHI!

OLIMPICHE EMOZIONI-DAY 8

agosto 4th, 2012  / Author: 666percento

JESSICA ROSSI E’ SUPER! ORO NELLA FOSSA!

Pazzesca prova della ventenne Jessica Rossi che detronizza le avversarie e conquista l’oro nel tiro al piattello specialità fossa con il nuovo record del mondo. Novantanove piattelli abbattuti su cento è l’incredibile punteggio che è valso la medaglia l’oro. Mai si era vista una cosa del genere in questa disciplina; probabilmente questo è il miglior talento che sia mai stato partorito dalla nostra scuola che continua a regalarci enormi soddisfazioni. Finalmente il medagliere dell’Italia del tiro al piattello si è mosso; ora la palla passa alla “Fossa” maschile dalla quale ci aspettiamo grandi cose.
Nella stessa gara la rappresentante di San Marino Alessandra Perilli ha sfiorato la prima medaglia olimpica assoluta per il piccolo stato Italico, ma probabilmente nello spareggio decisivo si è fatta prendere dall’emozione chiudendo con un amaro quarto posto.

Andiamo a vedere gli altri risultati di giornata. Notizie positive:

Iniziamo dal ciclismo su pista dove un grandissimo Elia Viviani (unico italiano in gara in tutte le specialità) ha terminato al secondo posto la prima giornata dell’ Omnium, novità olimpica che praticamente racchiude tutte le specialità del ciclismo su pista premiando il ciclista più completo. Nel giro veloce, che non era la sua specialità, il Veronese ha raccolto un ottimo sesto posto, mentre nella corsa a punti, specialità a lui più congeniale, ha colto un buon quinto posto. Nell’ultima prova di giornata, ovvero la gara ad eliminazione, Elia ha compiuto un capolavoro piazzandosi al secondo posto battuto solo dal francese Bryan Coquard.
Domani le prove di inseguimento, scratch e la cronometro di 1000 metri assegneranno le medaglie, e adesso sognare non costa nulla.FORZA ELIA!

Altra ottima notizia arriva dai tuffi con una spledida Tania Cagnotto che vola in finale con il secondo punteggio, dietro solo alla strafavorita Wu-Minxia ma davanti all’altra cinese He Zi che sembra battibile. Purtroppo Francesca Dallapè viene eliminata per soli due punti di scarto.

Il beach volley ormai è presenza fissa nella “colonna” delle buone notizie: infatti le nostre ragazze Cicolari-Menegatti hanno staccato il pass per i quarti di finale battendo 2-0 la coppia spagnola.
Un successo storico perchè la presenza ai quarti di entrambe le coppie azzurre rappresenta una novità assoluta. AVANTI COSI’!

Nel pugilato il campano Vincenzo Mangiacapre passa ai quarti di finale battendo 20-18 l’ungherese Kate

Sport di squadra, i ragazzi della Pallanuoto superano 9-6 il Kazakistan e si qualificano matematicamente per i quarti. Prestazione a due facce invece per i maschi della Pallavolo, che prima vanno sotto per due set a zero con la debole Australia, per poi svegliarsi vincendo il terzo e quarto set (25-14), e successivamente archiviare la pratica al quinto set per 15-13. In futuro sarà meglio evitare tutti i passaggi a vuoto visti oggi, altrimenti ai quarti di finale potremmo avere vita breve. Lunedì affronteremo la Bulgaria, avversario di livello superiore rispetto ai canguri.

Adesso passiamo alle cattive notizie, che anche oggi non sono tantissime.

Nell’atletica eliminati sia Libania Grenot che Josè Bencosme rispettivamente nei 400 e nei 400 ostacoli.

Niente da fare per Gregorio Paltrinieri che comunque conquista un buon quinto posto in una finale di altissimo livello vinta dal cinese Yan Sun che ritocca di tre secondi il suo record del mondo precedente, l’argento va al canadese Ryan Cochrane mentre il tunisino Oussama Mellouli si porta a casa il bronzo con il tempo di 14:30:31; se pensiamo che il primato personale del nostro Gregorio è di 14:48:92 allora è facile capire che il podio era fuori portata. Comunque l’emiliano si conferma il miglior europeo della specialità e il futuro è tutto dalla sua parte; ricordiamoci che il ragazzo è classe 1994!

Nella 20 Km di marcia da ricordare la medaglia d’argento del rappresentante di Guatemala Erick Barrondo; per il suo paese è la prima medaglia in assoluto. Malissimo Giorgio Rubino che chiude addirittura al quarantaduesimo posto.

Nel triathlon sfortunata prova della nostra Anna Maria Mazzetti, conivolta in una caduta nella frazione in bicicletta mentre era nel gruppo di testa. Alla fine finirà acciaccata al quarantaseiesimo posto.

La scherma questa volta non porta buone notizie visto che la spada femminile incappa in una brutta giornata e viene travolta 45-35 dagli Stati Uniti.

Passiamo alle speranze di domani:

Tania Cagnotto cerca la su prima medaglia olimpica nella finale del trampolino da tre metri, la semifinale fa ben sperare.

Nel ciclismo su pista, specialità Omniun, Elia Viviani cercherà di replicare la splendida prima giornata nonostante le gare in programma non siano, scratch a parte, le sue preferite.

Nella scherma il fioretto maschile tenterà di riscattare la delundente prova nell’individuale andando a caccia del podio nella prova a squadre.

Nella pistola 50m Giuseppe Giordano e Francesco Bruno potrebbero fare molto bene.

Ora vediamo i principali azzurri in gara il 5 Agosto:

-Nell’altletica leggera Nicola Vizzoni proverà ad essere protagonista della finale del martello. Nella maratona femminile ci affidiamo a Rosaria Console, Anna Incerti e Valeria Straneo. Yuri Floriani cercherà un buon piazzamento nella finale dei 3000 siepi.

-Tornano subito in campo per i quarti di finale le “nostre” azzurre del Beach Volley Cicolari-Menegatti contro un avversrio ancora da decidere.

-Nella finale del cavallo con maniglie uomini ci sarà Alberto Busnari.

-Nel nuoto sincronizzato (altro sport che odio) vedremo l’esordio della coppia Giulia Lapi-Mariangela Perrupato.

-Torna sul ring il massimo Clemente Russo contro il cubano J.Larduet Gomez, in caso di vittoria sarà medaglia sicura.

-Nel tiro al piattello uomini ci saranno le eliminatorie della Fossa con impeganti i nostri Giovanni Pellielo e Massimo Fabbrizi.

-Sport di suadra: la pallanuoto femminile affronterà nei quarti di finale i fortissimi Stati Uniti, serve un’impresa. Le ragazze della Pallavolo si giocheranno il primo posto del girone nello scontro diretto contro la Russia.

La giornata di domani mi vedrà fuori casa per quasi tutto il giorno, quindi molto probabilmente (ma non si sa mai) “Olimpiche emozioni” non andrà in “onda”. Appuntamento a Lunedì!

p.s.- spero di rientrare in tempo per godermi la finale dei 100m uomini.

OLIMPICHE EMOZIONI-DAY 7

agosto 4th, 2012  / Author: 666percento

LA SCIABOLA  A SQUADRE CONQUISTA UN GRANDISSIMO BRONZO

Solitamente dedico la copertina della mia rubrica solamente ai medagliati di giornata, ma oggi la vera impresa arriva dal campo del Beach Volley.

Ieri avevamo lasciato i nostri Lupi-Nicolai con in tasca il biglietto per gli ottavi di finale grazie alla vittoria nello spareggio di mezzanotte contro gli abbordabili canadesi. Oggi invece il compito sembrava proibitivo, perchè l’avversario di turno era la coppia americana composta da Todd Rogers e Phil Dalhausser, campione olimpica in carica nonchè mia coppia preferita di cui facevo (coppia italiana a parte) spudoratemente il tifo.
I nostri non si sono fatti intimorire e grazie ad una partita perfetta riescono ad eliminare i fortissimi statunitensi; due set a zero, 21-17 e 21-19 i parziali che non lasciano scampo a team USA.
Forse chi non segue il beach volley  non ha la reale percezione delle cose, ma vi assicuro che gli azzurri hanno fatto un’impresa titanica.

Passiamo alla scherma: oggi i nostri ragazzi mi hanno quasi procurato un’infarto.
Si, perchè ai quarti di finale i nostri sciabolatori hanno rischiato seriamente l’eliminazione, con la Bielorussia (numero 2 al mondo) che all’ultimo assalto era avanti 40-36. In pedana sale Aldo Montano che nonostante ce la metta tutta non riesce a migliorare le cose. Sul 44-40  la situazione pare ormai compromessa, ma il Livornese riesce ad infilare cinque stoccate consecutive regalando la semifinale alla sua squadra, e dimostrando ancora una volta di essere un grande campione.
In semifinale la squadra lotta punto a punto ma all’ultima sessione la Corea scappa e vince nettamente. Nella finale per il bronzo affrontiamo la fortissima Russia, che era stata eliminata a sorpresa dalla Romania.
Nella “finalina” la nostra nazionale viene letteralmente presa per mano da un Occhiuzzi (argento individuale) in stato di grazia. Ma la grande sorpresa è rappresentata dal giovane esordiente Luigi Samele (inserito al posto del veterano Tarantino) che bagna la sua prima olimpiade con una prestazione sontuosa. Nel finale Montano non si fa prendere dall’emozione e chiude 45-40. E’ BRONZO!!!!

Ma vediamo come sono andate le cose per gli altri azzurri in gara. Iniziamo dalle buone notizie:

Nella disciplina regina delle Olimpiadi (atletica) fortunata prestazione del trentottenne Nicola Vizzoni che grazie alla clamorosa debacle del terzo gruppo, dove tutti hanno lanciato in modo pessimo, riesce ad accedere in finale con una misura modesta. Eliminato invece Lorenzo Povegliano.
Nei tremila siepi ottima prova di Yuri Floriani che chiude secondo la sua batteria e vola in finale.
Bravi anche Libania Grenot e  il ventenne esordiente Josè Bencosme, che passano il turno rispettivamente nei 400 piani e nei 400 ostacoli.

Nella carabina a terra Niccolò Campriani si qualifica per la finale dove termina all’ottavo posto. Come detto ieri il podio non era fattibilenelle previsioni; ora il fiorentino punta alla carabina tre posizioni dove punta a catturare il metallo più pesante.

Passiamo alla piscina dove nei 1500 SL Gregorio Paltrinieri vince in scioltezza la sua batteria. In finale, dove ha il quarto tempo, tenterà di salvare la spedizione azzurra.
Nei tuffi Tania Cagnotto e Francesca Dallapè vanno in semifinale. La bolzanina è terza dietro alle solite cinesi, mentre Francesca è tredicesima. Ricordiamo che nella finale di Domenica accedono i primi dodici.

Nel dressage (uno degli sport più noiosi che abbia mai visto) la nostra Valentina Truppa è nona, e si guadagna la partecipazione al Grand prix special che assegna le medaglie.

Negli sport di squadra il “Setterosa” supera 10-5 la Gran bretagna e passa ai quarti di finale dove affronterà i fortissimi Stati Uniti. Nel Volley  le ragazze si sbarazzano senza troppi problemi dell’Algeria per 3-0 (25-11, 25-12, 25-17); è la quinta vittoria consecutiva.

Passiamo alle note negative che oggi non sono molte:

Grossa delusione da parte del “due senza” Mornati-Carboncini che in finale arriva solo quarto. Inutile nasconderlo, ci aspettavamo la medaglia.

Nel salto triplo prestazione sottotono di Simona La Mantia che non va oltre un bruttissimo 13,92 che ovviamente non può valere una finale che era ampiamente alla sua portata.

Bruttissime notizie arrivano dal Pugilato dove il nostro Vincenzo Picardi (-52 kg) cede al mongolo Tugstsogt Nyambayar e dice prematuramente addio alla sua olimpiade. Il campano non potrà difendere il bronzo conquistato a Pechino 2008. Personalmente questa è una grossissima delusione.

Nel tennis viene eliminato anche il doppio misto (che tornava nel programma olimpico dopo quasi novant’anni) Vinci/Bracciali. Ora l’Italia è completamente eliminata da tutti i tabelloni.

Fortunatamente le note dolenti finiscono quì, ora come di consueto vediamo dove gli azzuri posso nutrire speranze di medaglia.

Come detto in precedenza Gregorio Paltrinieri potrebbe raggiungere un buon risultato nei 1500 SL, però bisogna tenere conto che il ragazzo ha solamente diciasette anni e la finale può già essere considerata un ottimo risultato.

Jessica Rossi tenterà di smuovere il medagliere italiano del tiro al piattello sorprendentemente ancora fermo a quota zero.

Speranze le possiamo avere nella 20KM di marcia dove ci giochiamo la carta Giorgio Rubino.

Poteva mancare la scherma? Ovviamente no! La spada a squadre femminile cercherà un posto sul podio, anche se non sarà un’impresa facile visto l’alto livello delle altre nazionali.

Ora vediamo i principali azzurri in gara il 4 Agosto, in quello che è stato ribattezzato il “Big Saturday” visto il grande numero di titoli in palio.

-Nell’atletica rivedremo Libania Grenot (400) e Josè Bencosme (400HS) impegnati nei loro rispettivi turni. Da seguire anche Daniele Meucci nei 10000.

-Negli ottavi del torneo di Beach volley femminile in campo le nostre Cicolari-Menegatti che affronteranno le spagnole Liliana-Baquerizo.

-Nel ciclismo su pista ci srà l’esordio del mio coscritto Elia Viviani nella specialità denominata Omnium che comprende Giro lanciato, corsa a punti ed  eliminazione.

-Nella categoria -64Kg del pugilato, esordio di Vincenzo Mangiacapre. Il campano cercherà un posto ai quarti di finale contro l’Ungherese Kate.

-Nella carabina tre posizioni donne in gara Elania Nardelli e Petra Zublasing.

-Esordisce anche il triathlon dove l’Italia sarà rappresentata dalla brava Anna Maria Mazzetti che potrebbe fare bene.

-Come detto qualche riga più in su le nostre Cagnotto e Dallapè parteciperanno alle semifinali del trampolino da tre metri.

-Come da consuetudine chiudiamo con gli sport di squadra. Non dovrebbe avere particolari problemi la pallavolo maschile contro l’Australia, e stesso discorso vale anche per il “settebello” che affronta il debole Kazakhstan.

PER OGGI E’ TUTTO, COME AL SOLITO VI AUGURO BUONI GIOCHI!

OLIMPICHE EMOZIONI-DAY 6

agosto 3rd, 2012  / Author: 666percento

IL DOPPIO AZZURRO BATTISTI/SARTORI CONQUISTA UN SORPRENDENTE ARGENTO

IL DREAM TEAM DEL FIORETTO FEMMINILE NON DELUDE MAI E SI PORTA A CASA L’ORO

 

Oggi è stata una buona giornata! Due medaglie portate a casa, una attesa l’altra un po’ meno.

Sì, perchè il doppio Sartori/Battisti ha fatto una vera e propria impresa lottando punta a punta con la favoritissima Nuova Zelanda, che alla fine si è portata a casa il metallo più pesante. Un argento che vale doppio, visto che la federazione aveva “tagliato” i fondi perchè riteneva l’eqipaggio poco adatto a calcare i palcoscenici internazionali. Ma i “nostri” non si sono dati per vinti, e grazie ad una barca completamente assemblata dal loro gruppo sportivo (Fiamme gialle), sono riusciti a raggiungere questo fantastico risultato.

Che dire invece del fioretto femminile? Fantastiche? Strepitose? Devastanti? orgasmiche? Troppo poco, troppo poco…………….ormai gli aggettivi sono finiti da un pezzo!
Le ragazze sono andate ben aldilà delle più rosee aspettative perchè non si sono limitate a vincere, ma hanno semplicemente stravinto! La pur forte Russia, che spesso ci aveva battuti negli ultimi anni, è stata letteralmente spazzata via dal nostro terzetto Vezzali-Errigo-Di Francisca, alle quali si deve aggiungere la riserva di lusso Ilaria Salvatori che ha trovato posto in finale.
Il punteggio parla chiaro (45-31) e lo fa anche il medagliere con l’Italia che ha catturato tutte le medaglie a disposizione, ovvero le tre individuali e quella a squadre.
Qualcuno dice che la perfezione non esiste, ma era possibile fare meglio di così? Io credo di no, e voi?

Per quanto riguarda il resto della giornata, più luci che ombre:

Partiamo con le buone notizie:

Domenico Valentino (Pugilato -60kg) ha battuto senza particolari problemi il britannico-scozzese Taylor per 15-10, e prosegue la sua corsa verso la zona medaglia. Ora ai quarti se la dovrà vedere con il lituano Evaldas Petrauskas. Ricordiamo che nel pugilato l’accesso in semifinale garantisce almeno la medaglia di bronzo visto che non esiste la finale 3°-4° posto.

La pallavolo maschile sta giocando mentre sto scrivendo queste righe; già vinto il primo set e non sembrano esserci particolari difficoltà.
Sempre per quanto riguarda il volley, beach volley per la precisione, le azzurre Cicolari-Melegatti centrano la terza vittoria di fila e passano il turno da prime del  girone. Diciamolo sotto voce, ma queste ragazze ci potrebbero regalare grandi soddisfazioni.
I ragazzi Lupo-Nicolai danno tutto ma cedono 2-0 ai forti brasiliani. E’ notizia di poco fa che la coppia Austriaca è incappata in una clamorosa sconfitta contro la svizzera fanalino di coda, quindi i “nostri” si giocheranno a mezzanotte (ora italiana) l’accesso ai quarti; seguiranno aggiornamenti.

AGGIORNAMENTO: i nostri sono riusciti a vincere lo spareggio con i canadesi e accedono agli ottavi di finale che probabilmente si giocheranno già domani. Grande risultato da parte dei nostri!

Buona prestazione di Vanessa Ferrari che termina ottava nel concorso generale, dando una buona impressione in previsone della finale del corpo libero. L’altra azzurra Carlotta Ferlito sbaglia un po’ troppo e termina ventunesima.

Altre buone notizie?, uhm……no direi di no, passiamo alle note dolenti.

La prima rigurda senza ombra di dubbio il tiro al piattello. Nella specialità double trap i nostri due rappresentanti D’Aniello e Di Spigno non hanno staccato il pass per la finale. Continua, quindi, il momento no del tiro al piattello, sport che tradizionalmente si è sempre rivelato un buon alleato per l’Italia. Ora resta solo la “fossa” per cercare di salvare il salvabile.

La nazionale di pallanuoto maschile, campione del mondo, incappa in una pesante sconfitta per 11-6 contro la fortissima Croazia. Speriamo che sia stato solo un piccolo passaggio a vuoto.

Nell’arco induviduale la nostra ultima rappresentante Pia Lionetti, dopo aver passato gli ottavi, si arrende alla messicana Aida Roman che poi vincerà l’argento. Comunque un buon torneo da parte sua.

Nel canottaggio eliminato il “quattro senza” sul quale puntavamo forte. Fuori anche il “Doppio PL” Luini-Ruta.

Ennesima giornata da dimenticare per il nuoto, Luca Dotto, argento ai mondiali di Shanghai, va in semifinale nei 50 stile dalla quale viene eliminato. L’altro italiano Orsi eliminato già in batteria. Tutti fuori al primo turno sia Rivolta (100 farfalla) che Alessia Filippi (100 dorso) che ormai è solo lontana parente di quella fantastica Filippi che ci faceva sognare.

Nella canoa-slalom Clara Gia Prom attacca fin dall’inizio, forse troppo visto che un salto di porta gli costa l’accesso in finale. Ma la ventenne torinese, alla sua prima olimpiade, avrà tutto il tempo per rifarsi.

Finisce anche la corsa del doppio femminile Errani-Vinci, battuto con un doppio 6-1 dalle sorelle Williams. Sinceramente mi aspetto qualcosa in più da parte delle nostre tenniste, ma obiettivamente le “sorellone” hanno fatto valere il loro strapotere fisico e per le due azzurre non c’è stato scampo.
Al nostro doppio, di cui quest’anno si ricorda il successo al Roland garros, resta il rimpianto di essere capitato nella parte di tabellone sbagliata, se fosse stato nella parte “alta”, poteva arrivare in alto, molto in alto.

Ok, penso che possa bastare così! Voltiamo pagina e vediamo quali sono le sparanze per la giornata di domani:

Nel canottagio il “Due senza” Carboncini-Mornati andrà a caccia di una medaglia cercando di contrastare i soliti neozelandesi.

L’argento della carabina 10M Niccolò Cambriani sarà impeganto nella carabina a terra; non è la sua specialità ma il fiorentino farà le prove per la carabina tre posizioni con la quale punta a qualcosa di grosso. In gara anche l’altro azzurro Marco de Nicolò.

Come al solito non può mancare la scherma con la prova a squadre della sciabola maschile. Il trio azzurro poverà a salire sul podio ma la concorrenza è molto agguerrita.

Ora vediamo i principali italiani in gara il 3 agosto:

-Esordisce la disciplina regina delle olimpiadi, l’Atletica!

Subito in “campo” Nicola Vizzoni nel martello e Simona la Mantia nel triplo, tutti e due hanno la finale nel mirino.
Gli altri azzurri impegnati sono Josè Bencosme (400 ostacoli), Libania Grenot (400), Yuri Floriani (3000 siepi), Lorenzo Povegliano (martello) e Nadia Ejjafini (10000).

-Nel beach volley sia i ragazzi che le ragazze saranno impeganti negli ottavi di finale.

-Flavio Cannone farà il suo esordio nelle qualificazioni del trampolino elastico.

-Nel nuoto in vasca le due staffette miste, Erika Ferraioli nei 50 sl e Gabriele Detti nei 1500, dove è impegnato anche la nostra giovane promessa Gregorio Paltrinieri che se viene lasciato tranquillo potrebbe fare molto bene.

-Esordio del grande pugile Vincenzo Picardi, che nella categoria -52 kg affronterà il mongolo Nambayar.

-Nel doppio misto, Bracciali-Vinci cercheranno di non far sparire l’Italia da tutti i tabelloni del tennis.

-Nei tuffi Cagnotto e Dellapè cercheranno il pass per le semifinale del trampolino da 3M.

-Sport di squadra: il “Setterosa” si gioca la qualificazione con la Gran Bretagna, mentre le donne della pallavolo affrontano la debole Algeria cercando la quarta vittoria consecutiva.

A DOMANI, BUONI GIOCHI A TUTTI!

OLIMPICHE EMOZIONI-DAY 5

agosto 2nd, 2012  / Author: 666percento

IL MIO CONCITTADINO NON TRADISCE E CATTURA L’ORO NELLA CANOA K1 SLALOM


Grandissima prova del Pordenonese Daniele Molmenti che tiene fede ai pronostici della vigilia e vince alla grande la sua gara, riscattando la sfortunata prova di Pechino 2008.

Dopo tre titoli europei (che nella canoa slalom equivalgano ad un mondiale), un titolo mondiale e una coppa del mondo, l’azzurro ha chiuso il cerchio con la conquista del titolo olimpico grazie ad una discesa perfetta. Finalmente Pordenone sale sulla vetta del monte Olimpo!!!

Tra gli altri risultati odierni purtroppo dobbiamo registrare la delusione del campione del mondo Paolo Pizzo che, nel torneo di spada, esce di scena ai quarti di finale. Nella sciabola femminile niente da fare per Gioia Marzocca e Irene Vecchi eliminate rispettivamente agli ottavi e ai quarti di finale.

Nel ciclismo, precisamente nella cronometro mascile, vittoria per il britannico Bradley Wiggins che dopo il Tour de France mette in bacheca il titolo olimpico della prova contro il tempo.
Strepitosa la prestazione del nostro Marco Pinotti che chiude quinto davanti a grandi specialisti come Michael Rogers e Fabian Cancellara, anche se lo svizzero probabilmente ha pagato la caduta nella prova in linea.
Nella crono femminile, le due azzurre Guderzo e Cantele vanno al di sotto delle aspettative concludendo la loro prova rispettivamente ventunesima e vintiduesima.

Nel nuoto tutti eliminati in batteria i nostri portacolori, ad eccezzione della staffetta 4×200 femminile che va oltre la mie personali aspettative e in finale(record italiano in semifinale) centra un discreto settimo posto.

Apriamo la pagina degli sport di squadra. La pallavolo femminile fatica solo nel primo set ma poi si sbarazza facilmente delle padroni di casa della gran Bretagna.
Pessima prova invece della ragazze della pallanuoto che cedono 7-4 alla Russia complicando maledettamente la corsa ai quarti di finale.

Pugilato: Clemente Russo passa il suo turno senza neanche combattere visto che il suo avversario non ha superato le operazioni di peso. Mentre il supermassimo Roberto Cammarelle spazza via l’Equadoregno (o equadoriano?) Perea Castillo. Eliminato invece Vittorio Parrinello che cede il passo al vice-campione del mondo Luke Campbel, con un verdetto (11-9), a mio parere, scandaloso che ha premiato oltremisura il pugile Britannico. Arbitraggio casalingo? Suvvia, non facciamo i soliti italiani………………

Nel tennis eliminata la Pennetta battuta 6-3 6-0 dalla Kvitova.

Ma vediamo quali sono gli azzurri da tenere d’occhio nella giornata di domani:

Nella scherma scende in pedana il dream team del fioretto a squadre femminile, che nella gara individuale ha riempito il podio. Attenzione però! La gara a squadre fa storia a se, e questa olimpiade ha dimostrato che non sempre i favoriti si portano a casa l’oro. Phelps docet!

Nel tiro al piatello, dopo i due quinti posti nello skeet che hanno lasciato l’amaro in bocca, tocca al double trap dove i nostri tiratori Francesco D’Aniello (argento a Pechino) e Daniele di Spigno nutrono speranze di medaglia.

Qualche piccola possibilità la possiamo trovare nella ginnastica dove Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito cercano una buona prova nel concorso generale.

Come al solito concludiamo vedendo quali sono i principali azzurri in gara nella giornata di domani (oggi):

-Nel canottaggio il doppio Sartori-Battisti sono in finale nel doppio. Il podio è difficile ma i nostri daranno il massimo. Gli altri equipaggi in gara sono il quattro senza PL impegnato nella finale B,  il quattro senza e il doppio PL entrambi in semifinale.
L’azzurra Clara Giai Pron proverà ad emulare le gesta del suo collega Daniele Molmenti nella gara della canoa slalom, alla quale si presenta con il ruolo di possibile sorpresa

-Nel nuoto Alessia Filippi cercherà di ritrovare antiche sensazioni nei 200 dorso, mentre Marco Orsi e Luca Dotto tenteranno di salvare il settore della velocità nei 50 SL. Altro Italiano in gara è Matteo Rivolta nei 100 delfino.

-Capitolo pugilato, il forte Domenico Valentino (+91 kg) cercherà di staccare il pass per i quarti di finale battendo il padrone di casa Taylor. Sperando che vada tutto bene dal punto di vista arbitrale!……..OOOOH! ma la volete finire con tutti questi sospetti???

-Nell’equitazione Valentina Truppa è impegnata nella prova di dressage. Essendo un completo ignorante in tale disciplina mi sono dovuto documentare, e a quanto pare la “nostra” è considerata una possibile outsider, speriamo bene!

-Tiro con l’arco: l’unica superstite è Pia Lionetti che agli ottavi affronterà la rappresentante di Cina-Taipei Y.Tan.

-Alessandra Sensini, veterana di mille battaglie, proverà a migliorare l’undicesimo posto attuale nella quinta regata della sua classe.

-Chiudiamo con gli sport di squadra, la pallavolo maschile affronta la non irresistibile Gran Bretagna, si prospetta una facile vittoria. Il “Settebello” campione del  mondo in carica se la dovrà vedere contro la fortissima Croazia, in palio c’è il probabile primo posto nel girone. Nel beach volley tornano in campo le nostre due coppie dove le ragazze Circolari-Menegatti (già qualificate) si confronteranno con le canadesi Lessard-Martin, mentre i ragazzi cercano una difficile qualificazione contro i forti brasiliani Emanuel-Alison: è importante conquistare almeno un set per cercare di passare come migliore terza, ma sarà dura, molto dura!

La giornata odierna verrà ricordata anche per il clamoroso scandalo che ha colpito lo sport del badminton, che non mi soffermerò a raccontare per evitare di dilungarmi troppo. Vi lascio il link della notizia (http://olimpiadi.blogosfere.it/2012/08/olimpiadi-londra-2012-dopo-le-cacciate-per-twitter-e-i-goal-fantasma-lespulsione-per-biscotto.html). Un episodio che di “Olimpico” ha ben poco.

Intanto queta mattina la nuotarice Chiara Boggiatto ha espresso la sua opinione riguardo il caso-Magnini e, sembra incredibile, ma ha espresso gli stessi concetti che il sottoscritto aveva esposto nel post di ieri! Due sono le cose; o la Boggiatto è un’accanita lettrice del mio blog (se così fosse dovrei contattare i miei avvocati per motivi di copyright) oppure io e lei siamo in completa sintonia! Io ovviamente propendo per la seconda opzione, quindi offro una sontuosa ricompensa a chi riesce a procurarmi il suo numero di telefono. CHIARA SPOSAMI!!!!!!!

Scherzi a parte, la Boggiato ha espresso dei concetti sacrosanti, e se tutti cominceranno a ragionare come lei allora sono convinto che i risultati non tarderanno ad arrivare. GRANDE CHIARA!

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